Storyboard artigianato artistico

Presento la prima bozza dello storyboard per l’applicazione dell’artigianato artistico. Cercherò di andare più nel dettaglio possibile escludendo i dialoghi. Per adesso lo faccio scritto, poi vedrò di metterlo in veste grafica.

Informazioni preliminari – L’applicazione da quello che ho capito da prima girerà sullo schermo cilindrico e successivamente su un powerwall, comunque deve essere possibile farla girare correttamente anche su un normale computer con periferiche di puntamento normali (mouse), non sarebbe male infatti produrre anche un CD-rom didattico. Quindi penso che sia bene creare un file di configurazione per attivare e disabilitare le varie funzioni.

Intro, loop iniziale – Immagino che ci saranno dei momenti in cui l’installazione non verrà usata da nessuno, piuttosto che visualizzare un immagine fissa so potrebbe far fare un giro di camera delle varie sale e visualizzare delle brevi schede sulle varie fasi, con una scritta in sovrimpressione che dice di premere un tasto o di agitare il wiimote per iniziare. Inizialmente avevo in mente di metterci il maestro seduto su uno sgabello che aspetta (battendo i piedi, sbattendo le ciglia) e quando il wiimote si muove si girava verso l’utente, poi mi rendo conto che devo smettere di drogarmi. Qui c’è un problema, dopo un po’ (5 minuti) che il wiimote è fermo si spenge e bisogna premere due tasti contemporaneamente per accenderlo, questa accortezza va visualizzata sullo schermo.

Menù iniziale – Come spesso ripeto non tutti hanno il dono della vista o dell’udito. Considerando che sottotitoli o vibrazioni possono dar noia a utenti con tutti i sensi i menù per (dis)abilitare l’accesso facilitato va tenuto in considerazione. Immagino inoltre che durante la presentazione verranno visualizzati dei suggerimenti per proseguire, gli esperti si scocciano dei suggerimenti, quindi il menù dovrebbe permettere di disabilitare anche questo. Altre cose da mettere nel menù non mi vengono in mente, forse l’abilitazione dell’audio 3D o la regolazione del volume. Il menù può essere comandato sia con i tasti del wiimote (o tastiera), sia con il sistema di puntamento del wiimote (in tal caso serve la sensor bar visibile).

Navigazione – Lasciato il menù, prima del vero inizio ci sarà una schermata che indica quali tasti usare per spostarsi e come spostare lo sguardo. Se si pensa di usare il nunchuk la navigazione può essere fatta con la levetta e lo spostamento del punto di vista può essere fatto con il puntatore del wii (spostato in alto sposta la visuale in alto), ci sarà un area non sensibile. Questa soluzione può essere stancante… per guardare a diritto va tenuto il wiimote diritto per tutto il tempo e buttando giù il braccio si guarda il pavimento, l’alternativa è spostare il punto di vista con il nunchuk e navigare con i quattro tasti del wiimote. L’altra possibilità è quella di farlo in terza persona (come tomb rider o addirittura come monkey island) e fare semplicemente un punta e clicca. La visuale in prima persona è suggerita per la visuale stereoscopica e per un maggiore coninvolgimento dell’utente.

Inizio, scultura – Un punto di inizio potrebbe essere la sala in cui lo scultore sta modellando la statua, lo scultore non dovrebbe parlare di come si fa una statua (o comunque ne dovrebbe parlare brevemente), ma concentrarsi su come la sua statua verrà usata nelle fasi successive. Non so quali siano gli strumenti usati da uno scultore, ma se non si fa niente si rischia che sia una specie di filmato 3d poco interattivo. Mentre lo scultore parla si possono visualizzare i filmati e qualche foto fatte settimana scorsa e nel frattempo possono essere visualizzati nell’area di lavoro varie versioni della statua, alla fine della spiegazione verrà visualizzata la statua scannerizzata. I filmati (e le foto) si possono visualizzare sia in sovraimpressione (soluzione facile) sia in una parte dello scenario (soluzione difficile). Prima di uscire dalla stanza si può far esporare l’ambiente (che può avere oggetti cliccabili con attaccate schede di spiegazione), per uscire sì può sia cliccare sulla porta, sia fare una gesture con il wiimote. Sfumatura e si passa alla parte successiva.

Volendo se la spiegazione è troppo lunga e il tipo sa già tutto premendo un tasto sul wiimote sarà possibile saltare la spiegazione e viene visualizzata una scheda descrittiva.

Cose da fare: Modellare: stanza dello scultore, semplice esterno (per vedere fuori della finestra), attrezzi dello scultore, qualche (2 o 3) statua grossa da posizionare nella stanza. Scultore (con rig sia del corpo che facciale). Sistemare i filmati e foto, scrivere i dialoghi, lip synch dello scultore (importante ma opzionale), animazione dello scultore, creazione normal map della statua scannerizzata. Texture e illuminazione dell’ambiente.

Seconda fase, modello in cera – Dopo un veloce teletrasporto ci troviamo nella sala in cui viene creato il positivo in cera. Anche qua durante la spiegazione verranno visualizzate foto, filmati e materiale a volontà. Ad ogni azione dell’utente dovrà succedere qualcosa, per esempio: si parte da una versione semplificata della statua (con normal map, frizzi e lazzi). Si passa il gesso al maestro → viene visualizzata la statua coperta di gesso, si passa la gomma →vede il maestro che versa la gomma per fare il calco, ecc..
Si finirà con la rimozione del calco in gomma e apparità il modello in cera. Il passaggio degli oggetti lo farei istantaneo, si clicca sull’oggetto da portare e questo viene automaticamente teletrasportato dove serve, altrimenti si può far trascinare, ma poi sorgono problemi se l’oggetto viene lasciato a metà, infatti se l’oggetto viene lasciato a metà non può rimanere a mezz’aria, per farlo cadere o collidere con gli altri oggetti si dovrebbe usare la libreria della fisica (physX) ma potrebbe complicare le cose, gli oggetti poi si possono perdere, va fatta una doppia modellazione… altrimenti si può far trascinare e se viene lasciato a metà ritorna dove era stato preso, aggiungerei anche la possibilità di saltare la ricerca e fare un tasto che passa automaticamente gli oggetti al maestro. Come prima, finita la spiegazione ci sarà una parte in cui si può osservare la stanza prima di passare alla fase successiva. Porta o gesture del wii per finire. Sfumatura….

Cose da fare: Modellare: stanza ed esterno, attrezzi da passare. Maestro (con rig sia facciale che del corpo). Animazione e lip synch. Texturing e illuminazione dell’ambiente. Scrivere dialoghi, sistemare filmati e foto.

Attrezzi da usare (quelli che mi ricordo): secchio con l’impasto per l’esterno (gesso o quel che è), soluzione per la preparazione della gomma, sbattitore (per togliere l’aria dal’impasto della gomma), pentolino con la cera calda (si fa anche scaldare?), pennello per stendere la cera.

Terza fase, creazione del negativo – …teletrasporto e siamo nella stanza accanto (nella realtà virtuale i teletrasporti sono economici). Nella terza fase viene costruito il negativo, quindi vengono applicate le candele al modello in cera, ricoperto sia dentro che fuori di materiale rifrattario. Fatto il panozzo di terracotta, si passerà alla fase successiva, ma invece di fare teletrasporto e passaggio alla fase successiva si può fare una sfumatura verso il nero e poi far vedere che il pezzo sta in forno per diversi giorni. Per far vedere che il tempo che scorre (oltre che spiegato dalla narrazione) si può visualizzare un orologio che viaggia molto velocemente, il motion blur in questo caso aiuta. C’è da spiegare che mentre la statua è in forno la cera si liquefa ed in parte evapora, si può fare sia con un filmato prerenderizzato a tutto schermo o in real time (la vedo più difficile).

Cose da fare: Modellazione stanza e attrezzi, modellare oggetti nella stanza. Illuminazione texturing, dialoghi, foto ecc….

Attrezzi da usare (quelli che mi ricordo): Candele, fiamma (da accendere) o saldatore, chiodi per fissare le candele, sacco con materiale refrattario.

Fase quattro, creazione del positivo in bronzo – niente teletrasporto stavolta, visto che siamo nella solita sala del forno. Qui il bronzo viene fuso.. nel frattempo che il bronzo fonde il maestro prepara il “panozzo” di terraccotta e lo lega, lo infila nella sabbia. Sfumatura e si trova il maestro cambiato d’abito per la colata del bronzo, qui userei il filmato a tutto schermo della fonderia… perché è uno spettacolo e perché è difficile rifarlo così bello in real time. Anche qui piuttosto che fare subito il teletrasporto farei una parte in cui si dice che la statua deve riposare per un bel po’ di tempo.

Cose da fare: Modellare maestro come appare nel filmato (tuta anticalore, guanti e maschera da saldatore). Animazione dialoghi foto filmati.. bla bla bla solite cose come prima.

Attrezzi da usare (quelli che mi ricordo): cariola (o sacco) di sabbia, azionare la gru per spostare il panozzo, lacci per legare la struttura.

Fase cinque, cesellatura e rifinitura – teletrasporto e bam, siamo nella stanza accanto. Qui il maestro esegue la cesellatura, alla fine ci potrebbe stare anche la patinatura. Alla fine esplorazione libera della sala, ti guardi la statua da dove ti pare. Esci dalla porta e partono i titoli di coda “Regia Rosario, animazione Rosario, sceneggiatura Rosario, texture Rosario, modellazione Rosario, Illuminazione Rosario, Programmazione Rosario, Storyboard Rosario. Si ringrazia tantissimo il gruppo percroArt.:P

Cose da fare: Shader per il bronzo (cook-torrance), scintille.

Attrezzi da usare (quelli che mi ricordo): Cesoie, frullino elettrico.

In caso l’utente fosse non udente basta inserire dei sottotitoli. Per i non vedenti sì semplifica la ricerca degli oggetti magari facendo vibrare il wiimote quando ci si avvicina.

Domande per Marcello: Quanto si può giocare con i filmati (quanto possono essere grandi)? C’è la possibilità da caricare qualcosa mentre l’applicazione sta girando senza che si interrompa? C’è un limite delle bones negli avatar? Si può sincronizzare l’animazione di un personaggio con l’audio? C’è la possibilità di scaricare un modello/texture/filmato dal driver?

Nota finale: mai far fare lo storyboard ai programmatori, perché partono già con la consapevoletta dei limiti della piattaforma e tentano di non superarli.

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One Comment on “Storyboard artigianato artistico”

  1. Rosario Says:

    Dalla riunione è venuto fuori che ci sono alcune cose “difficili” da fare a causa di mancanza di mezzi e tempi ristretti.
    Non sarà presente l’avatar del maestro a causa della mancanza del tempo per la gestione del lip synch e dell’animazione. Le fasi di lavorazione verranno quindi illustrate dai filmati.
    Gli oggetti verranno trasportati tramite animazione pre-calcolata, in alcuni casi si può far guidare l’animazione dagli impulsi del wii-mote.
    Con il wiimote la navigazione verrà fatta in maniera guidata tramite varie camere fisse.
    In fondo all’applicazione ci sarà una timeline in cui sarà possibile passare da una fase di lavorazione all’altra.

    Le fasi saranno sei, una per ogni lavorazione positivo-negativo più una fase finale della rifinitura del positivo in bronzo.
    Fase I – Bozzetto (positivo)
    Fase II – Silicone (Negativo)
    Fase III – Cera (Positivo)
    Fase IV – Materiale refrattario (Negativo)
    Fase V – Bronzo (Positivo)
    Fase IV – Lavorazione bronzo

    -Menù-
    La parte per l’accesso ai disabili è stata ridimensionata, l’applicazione verrà comunque pensata per supportare queste features in futuro.
    Il menù potrebbe anche essere eliminato e usare un tasto per far apparire (anche a metà applicazione)


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